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Cybersicurezza-1×1: come proteggersi in Internet

Oggi la cybersicurezza è più importante che mai. Ma come è possibile navigare in sicurezza nel mondo dell’IA? Questi consigli vi aiutano a proteggere correttamente voi stessi, i vostri dati e i vostri dispositivi.

Chiudere a chiave la porta di casa è un gesto automatico, ma spesso si tende a dimenticare il suo equivalente digitale. Mentre le serrature fisiche sono per noi qualcosa di scontato, online trascuriamo spesso semplici regole di sicurezza. La cybersicurezza non è più solo una questione di competenze informatiche, ma è diventata una competenza fondamentale per la vita quotidiana. In un mondo in cui quasi tutti gli ambiti della vita sono digitalizzati, la gestione consapevole dei dati è il nuovo standard di previdenza personale.

L’intelligenza artificiale rende gli attacchi più sofisticati, ma ci offre anche nuovi e intelligenti meccanismi di protezione. Per sfruttare al meglio queste opportunità tecnologiche non servono conoscenze da esperti, bensì un semplice kit di strumenti digitali. A fare la differenza sono spesso piccoli passi costanti, come questi cinque punti di riferimento per la vostra interazione quotidiana con il mondo digitale.

1. Aggiornamenti: la vostra più importante guardia del corpo digitale

Gli aggiornamenti del software sono indispensabili per la sicurezza dei nostri dati e dispositivi: aggiornando il software gli sviluppatori eliminano i difetti di sicurezza che i cybercriminali hanno già nel mirino. Attivate gli aggiornamenti automatici, in modo da mantenere la protezione sempre aggiornata senza dover provvedere manualmente.

2. WLAN pubbliche: navigare sicuri anche in viaggio

Gli hotspot gratuiti alla stazione o nei caffè sono pratici, ma nascondono rischi. Poiché spesso queste reti non sono crittografate, i flussi di dati possono essere intercettati più facilmente. Per operazioni sensibili come l’e-banking è meglio utilizzare sempre la connessione dati del proprio cellulare oppure reti protette. Per le semplici ricerche di informazioni, invece, le WLAN pubbliche rimangono un’opzione sicura.

3. App: fidatevi delle fonti ufficiali

Il vostro smartphone racchiude un patrimonio di dati personali. Per questo è meglio scaricare le applicazioni esclusivamente da Apple App Store o da Google Play Store. Queste piattaforme effettuano anche severi controlli per scongiurare la presenza di software dannosi. Prestate attenzione alle autorizzazioni richieste dall’app: l’accesso ai contatti o alla posizione geografica dovrebbe essere consentito solo se strettamente necessario per il buon funzionamento dell’app.

Cosa fare se si viene hackerati?

Se sospettate di aver subito un attacco informatico mantenete innanzitutto la calma. Dal blocco dell’account fino ai punti di competenza a cui rivolgersi, potete imparare passo dopo passo come contenere i danni.

4. Passkey: il vostro mazzo di chiavi biometrico

La versione moderna delle password sono le passkey, che sfruttano caratteristiche biometriche come le impronte digitali o il riconoscimento facciale. Questo sistema rende pressoché impossibile il furto dei dati di accesso. Se invece utilizzate ancora le classiche password, un password manager fornisce un aiuto prezioso generando e memorizzando codici complessi in modo personalizzato per ogni servizio.

5. Autenticazione a due fattori: il secondo ostacolo

Se una password finisce nelle mani sbagliate, l’autenticazione a due fattori offre una protezione decisiva, poiché oltre alla password richiede una seconda conferma, per esempio mediante un’app o l’invio di un codice. Attivate questa funzione ovunque è possibile, per esempio sui social network o per i servizi finanziari. Questo semplice passaggio impedisce la maggior parte di tutti gli accessi non autorizzati.

IA: uno scudo di protezione, ma anche una sfida

L’intelligenza artificiale rende gli attacchi più sofisticati, per esempio attraverso deepfake incredibilmente realistici. Al tempo stesso funge da avanzato servizio di sorveglianza che in pochi millesimi di secondo riconosce e blocca i modelli sospetti. In questa corsa digitale agli armamenti, un sano scetticismo nei confronti delle richieste inaspettate rimane la vostra più importante linea di difesa.

Sapere: equivale ad un mazzo di chiavi digitale

Infine, la cybersicurezza non è un mistero della tecnologia, bensì una questione di abitudine. Per tenere il passo con la rapidità degli sviluppi, è inoltre fondamentale mantenersi costantemente informati. Da anni Swisscom si impegna per migliorare l’alfabetizzazione mediatica nella società. Grazie alle sue immense competenze in fatto di sicurezza dei dati e cybersicurezza, Swisscom contribuisce in modo significativo a proteggere l’ecosistema digitale svizzero e aiuta le persone a navigare sicure nel mondo digitale.

Il punto di riferimento centrale di questo supporto è Swisscom Campus: qui potete trovare altri suggerimenti e consigli pratici per far sì che le possibilità tecnologiche quotidiane diventino vere opportunità.

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Questo articolo è stato realizzato da Commercial Content in collaborazione con Swisscom. Commercial Content è l'unità di content marketing che produce contenuti commerciali per conto di Tamedia.