Mentre sul ghiaccio i giocatori lottano per ogni centimetro, sullo sfondo opera un sistema perfettamente coordinato. Il Campionato mondiale IIHF di hockey su ghiaccio 2026 si svolgerà dal 15 al 31 maggio e comprenderà 17 giorni di evento con un totale di 64 partite e 16 squadre.
«Organizzare un Campionato mondiale di hockey di queste dimensioni significa anni di preparazione e il coordinamento di innumerevoli partecipanti – dai volontari ai partner internazionali», afferma Christian Hofstetter, segretario generale del comitato organizzatore.
Le partite si svolgeranno in due arene: la Swiss Life Arena di Zurigo con circa 10.000 posti e la BCF Arena di Friburgo con circa 7.500 posti. Le finali si terranno a Zurigo.
→ 17 giorni di evento (dal 15 al 31 maggio 2026)
→ 16 squadre e 64 partite
→ 2 arene a Zurigo e Friburgo
→ Oltre 2.000 volontari in servizio
→ 400.000 visitatrici e visitatori attesi
→ Trasmissione in oltre 100 nazioni
Più di 2.000 volontari garantiscono che tutto funzioni senza intoppi attorno alle partite. Coordinano i processi, assistono i tifosi e supportano squadre e media. Sono affiancati da una squadra centrale del comitato organizzatore composto da circa 30 persone e da circa 70 responsabili di settore nelle strutture organizzative locali.
Quella che per i tifosi sembra un’esperienza spontanea allo stadio è in realtà pianificata nei minimi dettagli. In totale si attendono circa 400.000 visitatori. Le partite saranno trasmesse in oltre 100 nazioni, seguite da circa 850 rappresentanti dei media, di cui circa 130 provenienti dalla Svizzera. Anche programmi speciali fanno parte dell’evento: quasi 20.000 alunni e alunne parteciperanno ai Mondiali nell’ambito di attività scolastiche.
«La sfida più grande è riunire tutte queste dimensioni – sport, evento, sicurezza, infrastruttura ed esperienza dei tifosi. Per i visitatori deve sembrare tutto semplice e naturale», spiega Hofstetter.
Uno sguardo piuttosto inatteso dietro le quinte: la piccola mascotte Cooly sarà presente per la terza volta a un Campionato mondiale IIHF in Svizzera – e sarà animata da professionisti specializzati provenienti dal Canada.
L’atmosfera non comincia però solo sugli spalti. Attorno alle arene nasceranno le fan zone ufficiali, che rappresentano una parte centrale dell’evento: «Oggi le fan zone sono un elemento imprescindibile di queste grandi manifestazioni. Prolungano l’esperienza dello stadio e rendono i Mondiali accessibili anche a chi non ha un biglietto», afferma Hofstetter.
Due fan zone ufficiali offriranno public viewing, food & beverage, un negozio di merchandising, concerti e DJ set. A Zurigo si aggiungeranno ulteriori attrazioni come una pista sintetica di ghiaccio, un minigolf hockey su ghiaccio e un beer garden.
Oltre alle offerte ufficiali, anche le attivazioni dei partner contribuiscono ad ampliare ulteriormente l’esperienza. Ed è qui che entra in gioco Denner:
«In qualità di sponsor principale, Denner sarà presente non solo nelle arene, ma anche nelle fan zone ufficiali. A Zurigo i tifosi potranno scattarsi divertenti foto istantanee come ricordo, cimentarsi nel tiro in porta e prepararsi alle partite con tatuaggi temporanei della propria squadra. Chi avrà bisogno di una pausa potrà rilassarsi nella Chill Area di Denner. Anche a Friburgo gli appassionati di hockey potranno divertirsi con foto istantanee e tatuaggi temporanei», spiega Thomas Kaderli di Denner.
Le fan zone ufficiali sono pensate come punti d’incontro dove i tifosi possono ritrovarsi prima e dopo le partite. Qui si può respirare appieno l’atmosfera dei Mondiali di hockey e festeggiare insieme.
Thomas Kaderli aggiunge: «La Svizzera dell’hockey ha dovuto aspettare a lungo un Mondiale in casa. Tanto più grande è ora la gioia che finalmente si cominci. Insieme ai tifosi di tutte le nazioni celebreremo a Zurigo e a Friburgo una straordinaria festa dell’hockey. Nelle Denner Action Zones i tifosi potranno immergersi nell’atmosfera del campionato del mondo e trascorrere momenti piacevoli insieme.» Nasce così, attorno alle partite, un’esperienza per i tifosi ancora più ampia, che per molti è importante quanto ciò che accade sul ghiaccio.
Thomas Kaderli, portavoce dei media, nel D&R risponde alle domande per spiegare cosa attende i tifosi nella fan zone.
Come si integra l’attivazione di Denner nelle fan zone ufficiali?
A Zurigo il container navale a due piani di Denner sarà un vero colpo d’occhio e un punto d’incontro per i tifosi; anche a Friburgo Denner sarà nel cuore della fan zone ufficiale.
A chi si rivolge in particolare l’offerta?
A tutti i tifosi di tutte le nazioni. Giovani e meno giovani possono vivere insieme l’hockey ai massimi livelli praticamente davanti a casa.
Qual è stata la sfida più grande nella realizzazione?
Il coordinamento con tutti i partecipanti rappresenta, in un evento di questa portata, al tempo stesso una sfida e una motivazione. Ogni giorno cresce il nervosismo, ma anche l’attesa, finché finalmente tutto avrà inizio.
Cosa porterà con sé Denner da questi Mondiali?
La collaborazione elettrizzante di tutte le persone coinvolte, che con tanta passione e dedizione stanno organizzando una festa indimenticabile per tutti gli appassionati di hockey. Un’esperienza unica per tutti i partecipanti.
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