Lavare i vestiti in modo sostenibile è possibile. Ecco a cosa dovresti fare attenzione.
Lavare i vestiti in modo sostenibile è possibile. Ecco a cosa dovresti fare attenzione.
Cooperazione Weekend

#ecolife: Giorno di bucato

Chi osserva alcuni principi anche facendo il bucato può contribuire alla tutela dell’ambiente.

Detersivo:

utilizza detersivi ecologici certificati, che sono in gran parte o anche completamente biodegradabili.

Dosaggio:

molto aiuta molto? Per carità! La maggior parte di noi impiega più detersivo di quanto sia necessario. La quantità da utilizzare si basa sul grado di sporcizia della biancheria e il grado di durezza dell’acqua. A tale scopo, osserva le indicazioni sull’imballaggio del detersivo.

Temperatura:

lava i vestiti possibilmente a 30, al massimo a 40 gradi. Oggigiorno, i detersivi sono così efficienti da eliminare lo sporco anche a temperature basse. Per eliminare i germi nella lavatrice basta fare un lavaggio a 60 gradi una volta al mese.

Programma:

lavi spesso con il programma breve? Lascia perdere. Infatti, lavare con un programma simile non è più sostenibile. Utilizza piuttosto il programma eco o di risparmio della lavatrice. Impiegano più tempo, però lavano più lentamente e più delicatamente e consumano così meno energia. Dovresti sempre rinunciare al prelavaggio. Puoi trattare le macchie persistenti con sapone al fiele.

Asciugare:

giù le mani dall’asciugatrice! Non esiste praticamente nessun altro apparecchio domestico così avido di energia. Fa’ piuttosto asciugare la biancheria all’aria aperta.

Frequenza:

non lavare troppo spesso i tuoi vestiti e falli arieggiare di tanto in tanto. La lavatrice riempita soltanto a metà consuma più energia. Lava di meno, ma a ­lavatrice piena.

Domanda del lettore

Ciliege dalla Grecia, mele dalla Nuova Zelanda. Ma è sostenibile?
Rolf, 61 anni, Rodersdorf

Desideriamo sempre offrire un vasto ­assortimento. Quando in primavera non abbiamo più mele svizzere in magazzino, ne importiamo alcune varietà dalla ­Nuova Zelanda. Queste mele arrivano in Europa via mare e tutto sommato presentano un bilancio ecologico migliore ­rispetto alle mele svizzere, che vengono raccolte in autunno e sono immagazzi­nate fino a maggio/giugno. Le mele ­svizzere però hanno la priorità.

Andreas Allenspach, Category Manager frutta e verdura da Coop

Hai una domanda sulla sostenibilità? Scrivici a: weekend@coop.ch
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Il buon esempio

Arnold Schwarzenegger

Il 73enne ex star del cinema si batte da anni a favore della tutela dell’ambiente. Nel periodo in cui è stato governatore della California si è impegnato tra l’altro per ridurre i gas a effetto serra e promuovere le energie rinnovabili. Nel 2011 ha inoltre fondato l’organizzazione «R20 Regions of Climate Action» che sostiene in tutto il mondo progetti locali per la protezione del clima.

Tutto sull’iniziativa sostenibile:

Cooperazione Weekend

Un'iniziativa nata dalla collaborazione di Cooperazione e 20 minuti, i due maggiori giornali della Svizzera, per lanciare un nuovo magazine di tendenza per l'inizio del fine settimana. «Cooperazione Weekend», disponibile da subito all'interno di 20 minuti, esce tutti i venerdì in tre lingue.