Cooperazione Weekend

Roba da far paura!

Ti piacciono le storie da brivido raccontate intorno a un fuoco? Ecco alcuni luoghi misteriosi che potresti visitare quest’estate e di cui forse non conosci ancora gli strani fatti che vi si sono accaduti.

Terme di Lostorf - Lostdorf, SO

Costruita nel 1971 presso una sorgente di acque curative, questa struttura termale sta cadendo in rovina da decenni. Dell’insegna sull’edificio di cemento grigio sono rimaste solo le lettere «Therm…lbad L…s…or…». Poco dopo la sua costruzione, la statua protettrice della Madonna era stata trafugata dalla cappella delle terme. Si vocifera che sia questo il motivo per cui i proprietari hanno fatto bancarotta. Da allora nessun nuovo progetto di rilancio è riuscito. Davanti all’edificio dall’aspetto postapocalittico passano alcuni sentieri escursionistici. Entrare non si può, ma attraverso le finestre puoi vedere le piscine vuote e desolate. 

In buone mani:
Orecchini Protection
di Silver Spirit, fr. 39.–,
da Christ Orologi & Gioielli.
In buone mani: Orecchini Protection di Silver Spirit, fr. 39.–, da Christ Orologi & Gioielli.

Hotel Val Sinestra - Sent, GR

Tra boschi e montagne si ergono gli undici piani dell’imponente Hotel Val Sinestra. Costruito all’inizio del secolo scorso con un’architettura che ricorda un castello, venne usato come centro di cure fino al 1972 poi, dal 1978, semplicemente come albergo. L’olandese che l’ha comprato non sapeva che l’edificio avesse un abitante che passeggia per le stanze, fa cadere oggetti, apre finestre, spegne luci e chiude porte a chiave. Si tratta del fantasma Hermann. Se vuoi incontrarlo e ti va di trascorrere qualche giorno nella mistica Val Sinestra, organizza il tuo prossimo weekend di escursionismo in Bassa Engadina.

Spuntino di mezzanotte:
Lunchbox Ghost di Allc,
fr. 8.95, su microspot.ch
Spuntino di mezzanotte: Lunchbox Ghost di Allc, fr. 8.95, su microspot.ch

Castello di Neu-Bechburg - Oensingen, SO

Eretto nel XIII secolo dai Signori di Bechburg, il castello troneggia ancora oggi su un promontorio ai piedi del Giura. Le sue spesse mura sono intrise di leggende. Letteralmente: un giorno, per punire il cavalier Kuoni per le sue attività di brigantaggio e per essersi fatto contagiare dalla peste bubbonica, lo murarono vivo nel castello! Da allora vi succedono sempre cose strane. Ma nonostante questa storia orribile, si tratta oggi di un luogo molto bello da visitare. C’è la possibilità di fare delle visite guidate nelle antiche sale, ma ci si può anche godere per conto proprio l’ampia corte dei tigli, che dal 18 al 20 agosto ospita persino un piccolo festival musicale. 

A caccia di fantasmi:
Fotocamera Trail Cam H55,
fr. 89.20, su microspot.ch.
A caccia di fantasmi: Fotocamera Trail Cam H55, fr. 89.20, su microspot.ch.

Grotta delle fate - Saint-Maurice, VS

Si potrebbe credere che furono le fate a scavare la “Grotte aux Fées” sopra al castello di Saint-Maurice. In realtà è stata l’acqua, che nel corso di milioni di anni di erosione ha creato un lungo cunicolo nella pietra calcarea. L’accesso è facile e le visite sono consentite da marzo a novembre. Quando ci si addentra nella galleria, c’è una sensazione magica e nel profondo della montagna ti aspettano anche un lago sotterraneo e una cascata fiabesca di 50 metri. Ma attenzione: per uscire sani e salvi dalla grotta, bisogna immergere la mano sinistra nelle fresche acque della sorgente e augurarsi un buon viaggio di ritorno. Pare che senza questo rituale le fate del posto non mostrino ai visitatori la via d’uscita dalla loro ­grotta.

Luce nel buio:
Torcia Premium Light F20
di Varta, fr. 39.95,
da Coop edile+hobby.
Luce nel buio: Torcia Premium Light F20 di Varta, fr. 39.95, da Coop edile+hobby.

Intorno a Gruyères - Valle della Sarine, FR

Il borgo di Gruyères, nel cuore della Svizzera, è famoso per il suo formaggio, per l’atmosfera medievale e la bellezza del paesaggio collinare circostante. Pochi, però, conoscono la leggenda del cavallo nero dalla criniera bianca che di notte vaga per la regione e ne combina di ogni. Pare che una volta alcuni visitatori che avevano bevuto un po’ troppo siano stati sbattuti nel fiume da una sua scalciata. Le acque della Sarine hanno fatto passar loro la sbornia, ma se capiti da queste parti, fai attenzione. Nel caso incontrassi il bizzoso cavallo, calmalo chiamandolo per nome. È un nome strano, ma imparalo: «Tsavuaschou».

Tsavuaschou a chi?
Stallone andaluso di Schleich,
fr. 12.95, da Coop City.
Tsavuaschou a chi? Stallone andaluso di Schleich, fr. 12.95, da Coop City.

Cooperazione Weekend

Un'iniziativa nata dalla collaborazione di Cooperazione e 20 minuti, i due maggiori giornali della Svizzera, per lanciare un nuovo magazine di tendenza per l'inizio del fine settimana. «Cooperazione Weekend», disponibile all'interno di 20 minuti, esce tutti i venerdì in tre lingue.