(Pexels: Janez Podnar)
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La magnificenza dei ponti svizzeri

Tra cielo e terra, oltre gli ostacoli. L’uomo costruisce da millenni ponti per attraversare gole e fiumi, e per collegare luoghi e persone. In Svizzera i ponti – grandi o piccoli, antichi o moderni – sono onnipresenti. Ecco quelli che secondo noi sono i 7 più interessanti e spettacolari del paese.

Più vecchio: Frenkenbrücke a Liestal (BL)

Da vedere non sarà un granché, ma l’estetica non è la prima delle preoccupazioni quando si costruisce un ponte ferroviario. Con i suoi 56 metri di lunghezza, questo ponte ha tenuto al passaggio di treni per ben 149 anni. Costruito nel 1855, è andato in pensione nel 2004. In realtà già dal 1922 serviva solo ancora per i trenini della Waldenburgerbahn, perché non poteva reggere il peso di convogli più grandi. In ogni caso si tratta del più vecchio ponte ferroviario ancora esistente in Svizzera.

Più lungo: Ponte Charles Kuonen presso Randa (VS)

È da brivido! Il ponte sospeso pedonale più lungo delle Alpi misura 494 metri in lunghezza, appena 65 centimetri in larghezza, e raggiunge 85 metri d’altezza. L’ardita opera ingegneristica in cavi d’acciaio e rete metallica che attraversa la Mattertal è stata costruita nel 2017 in appena 2 mesi e mezzo ed è a prova di bomba. Era stata preceduta da una passerella di corda realizzata nel 2010, che dopo soli 2 mesi è però stata distrutta da una frana.

Costruiscilo tu: Ponte Carrera Go!!!, fr. 22.95, da Interdiscount.
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Più pittoresco: Ponte dei Salti a Lavertezzo (TI)

È antico, ma non quanto molti credono. Anche se viene spesso chiamato, soprattutto dai turisti, “ponte romano”, questo manufatto di pietra che attraversa la Verzasca risale al ‘600, sostituendo quello fatto dai romani che non c’erano più da un bel pezzo. Nel 1868 venne parzialmente distrutto e poi restaurato solo nel 1960. Da allora i suoi due eleganti archi a schiena d’asino sono un’attrazione sempre fotografatissima. I subacquei invece apprezzano le acque smeraldine del pozzo sottostante, che raggiungono ben 9 metri di profondità.

Più fotografato: Kapellbrücke a Lucerna (LU)

Risalente al 1332 e con una lunghezza di 202,9 metri, era il ponte coperto di legno più antico d’Europa, nonché il secondo più lungo. Ma poi c’è stato il rovinoso incendio del 1993. Anche se il ponte attuale è nuovo, Lucerna detiene ancora il record del ponte di legno più antico in Svizzera: il Spreuerbrücke è del 1408. Il simbolo della città però rimane il Kapellbrücke con la sua torre dell’acqua, che non per nulla è anche il ponte più fotografato dai turisti.

Ponte fondente: Tavoletta di cioccolato al latte Halba Kapellbrücke, fr. 1.95 / 100 g, da Coop.
Ponte fondente: Tavoletta di cioccolato al latte Halba Kapellbrücke, fr. 1.95 / 100 g, da Coop.

Più grande: Ponte della Poya a Friborgo (FR)

Abbiamo già menzionato il ponte più lungo e quello più vecchio. Questo, però, detiene il record svizzero di più grande fra i ponti strallati (quelli retti da cavi ancorati a piloni). Inaugurato nel 2014, è impressionante: misura 851 metri per un’altezza di 70 metri e una luce massima (cioè la campata tra i due piloni) di 196 metri. Siamo ben lungi dai 1280 metri del celeberrimo ponte di San Francisco, ma insomma, siamo a Friborgo e si trattava di attraversare la Sarina, non lo stretto del Golden Gate.

Più alto: Passerelle de Niouc presso Niouc (VS)

È vero, con i suoi 200 metri il Ponte Tamina, a Pfäfers (SG), è leggermente più alto, ma si tratta di un viadotto per le auto. Quello di Niouc, localmente anche chiamato “Ponte del ragno”, è invece una spettacolare passerella sospesa a 190 metri sopra la Val d’Anniviers. Benché oggi venga usata come attrazione turistica e per fare bungee jumping, in origine la sua funzione era di natura pratica: fu costruita nel 1922 per sostenere una conduttura d’acqua che approvvigionava il villaggio di Briey.

Più leggendario: Ponte del Diavolo sulle Gole della Schöllenen (UR)

Nelle Gole della Schöllenen, le acque della Reuss sono così impetuose che in passato nessun ­ponte poteva reggere. Così, il landamano di ­Göschenen, frustrato, gridò: «Lo costruisca il diavolo un ponte su questo maledetto fiume!». Detto, fatto: fu stretto un patto con il diavolo, che in cambio volle un’anima. Questa la leggenda. Per chi non ci crede c’è un’altra storia: un ponte di pietra fu costruito nel 1595, poi sostituito da un altro nel 1830, mentre il primo crollò nel 1888. Il ponte che si usa oggi è invece del 1956.

Un ponte sopra la testa: Ponte di legno Resch, fr. 54.95, su microspot.ch.
Un ponte sopra la testa: Ponte di legno Resch, fr. 54.95, su microspot.ch.

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Un'iniziativa nata dalla collaborazione di Cooperazione e 20 minuti, i due maggiori giornali della Svizzera, per lanciare un nuovo magazine di tendenza per l'inizio del fine settimana. «Cooperazione Weekend», disponibile all'interno di 20 minuti, esce tutti i venerdì in tre lingue.