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Segui la corrente, anche in vacanza!

La maggior parte dei proprietari testimonia che, con un minimo di pianificazione, si può usare l’auto elettrica per raggiungere qualsiasi destinazione, anche per andare in gita o in vacanza.

Per recarsi in vacanza è spesso possibile scegliere il treno, un’opzione sostenibile che permette di riposare godendosi il panorama e facendo uno spuntino. In funzione della destinazione, di quanto bisogna trasportare o del tipo di vacanza scelta, non sempre si può tuttavia rinunciare all’automobile. In questo caso il veicolo elettrico diventa la scelta migliore rispetto a un equivalente con motore termico, perché:

  • ha un impatto ambientale di 2 volte inferiore

  • ha un’efficienza energetica maggiore che, a parità di energia consumata, consente di percorrere un tragitto di quasi 4 volte più lungo.

Per le gite fuori porta o le vacanze, l’autonomia del veicolo elettrico è però spesso motivo di ansia e, a volte, un ostacolo all’acquisto stesso dell’auto elettrica.

Ricaricare in Svizzera:

Attualmente in Svizzera ci sono quasi 11’000 stazioni di ricarica pubbliche, dislocate in modo capillare sul territorio e, nella maggior parte delle aree di sosta autostradali, dotate anche di ricarica rapida. I viaggi entro i nostri confini non sono quindi un problema e sul sito www.pieno-di-elettricita.ch si può avere una panoramica generale delle stazioni con le informazioni su stato di disponibilità, tipologia di ricarica e di autenticazione, nonché costo e modalità di pagamento.

Un professionista ticinese che lavora a Ginevra testimonia di percorrere spesso, nel weekend, il lungo tragitto verso il Ticino con la sua auto elettrica in compagnia dei suoi due grossi cani, che renderebbero complicato praticare il medesimo tragitto in treno. La fermata per la ricarica è una sola e, nel mentre, ne approfitta per mangiare e per far fare due passi ai suoi compagni a 4 zampe, tappa che dovrebbe comunque fare.

Ricaricare all’Estero

Recarsi all’Estero genera invece più preoccupazioni, da un lato perché le distanze si allungano e la rete di ricarica può rivelarsi, in alcune zone, meno densa; dall’altro per i timori legati alla compatibilità dei sistemi di accesso alla ricarica. Premesso che, in seguito al nuovo decreto dell’UE che prevede il divieto di vendita di veicoli a benzina e diesel a partire dal 2035, nei prossimi anni la vendita di auto elettriche e la rete di ricarica pubblica europea aumenterà fortemente, con una pianificazione dettagliata andare in vacanza all’Estero con l’auto elettrica è già oggi possibile.

Lo afferma una coppia di Berna, che lo scorso anno ha fatto una vacanza di 3000 km con la propria auto elettrica di piccole dimensioni, passando anche dal nord dell’Olanda. “L’autonomia della nostra batteria definiva la distanza tra le pause per la ricarica. Di solito ne facevamo una di 20-30 min. ogni 2 ore di viaggio. Un buon ritmo!”. Considerando che era una vacanza on the road, la coppia ha pianificato i luoghi da visitare anche in base alle tappe di ricarica.

Consigli pratici per affrontare il viaggio:

  • Prima di partire valutare il tragitto migliore e le tappe in funzione della capacità della batteria del proprio veicolo elettrico (batteria piccola = più tappe per esplorare) e assicurarsi di avere tutti i cavi e gli adattatori con sé. Diverse app pianificano automaticamente per voi le tappe verso la meta in base al percorso, ai punti di ricarica disponibili e al modello del veicolo elettrico.

  • Diversi gestori delle ricariche pubbliche svizzere o altre organizzazioni hanno accordi con fornitori esteri. Per accedere alle ricariche è quindi sufficiente avere il proprio smartphone e verificare a distanza disponibilità, costo e tipo di ricarica presente. Ad esempio si può usare l’app eCharge del TCS, partner della campagna Segui la corrente. Assicurarsi inoltre di avere una tessera RFID, se il telefonino non avesse connessione: esistono varie soluzioni compatibili con la maggior parte dei sistemi di ricarica europei.  

  • La distanza percorribile dipende da vari fattori come tipo di strada, dislivello, carico a bordo, stile di guida, ma questo influisce anche sui consumi delle automobili tradizionali.

La campagna «Segui la corrente» di SvizzeraEnergia vi aiuta a sfatare i pregiudizi, fornendovi informazioni e risposte a 360° gradi sulla mobilità elettrica.

www.segui-la-corrente.ch:

Auto elettrica
Informazioni sui motivi principali per passare a un’elettrica.

Ricarica
Informazioni sulle batterie, sulle possibilità di ricarica e sulla sorgente elettrica.

Ambiente
Informazioni sul contributo ambientale ed energetico delle elettriche.

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Questo contenuto è realizzato per conto di SvizzeraEnergia, è pubblicità e non fa parte del contenuto redazionale.

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